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Ecodent, prova di cuore la Virtus non ha scampo - ASD ALPO BASKET '99

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Ecodent, prova di cuore la Virtus non ha scampo

News
A2 - ECODENT, PROVA DI CUORE LA VIRTUS NON HA SCAMPO

17 novembre 2014
da www.larena.it   Anna Perlini

Prestazione di spessore, sarde costrette ad una rincorsa senza fine
Vittoria che porta le ragazze di Soave a ridosso del terzetto di testa
Fondamentale adesso trovare punti anche nella trasferta di Muggia
 
La temuta Virtus Cagliari è stata ridimensionata, e con i due punti della penultima giornata di andata, l'Ecodent si mette a ridosso del terzetto che alla vigilia gli addetti ai lavori ritenevano fosse tutta per loro la questione promozione. Hanno spaccato la classifica, ma c'è il posto per una quarta nei play-off, che l'Ecodent vuole acciuffare, e se gioca come ieri o come ha fatto vedere con Ferrara e Biassono, ha buone chances. Sabato però nella trasferta a Muggia cenerentola del girone, niente colpi di matto, perché è vero che contro le sarde la squadra biancoblù ha fatto ancora una volta bene, ma ha avuto il fattore campo dalla propria mentre in trasferta non ha ancora vinto, e sarebbe ora di iniziare.
Ieri l'Ecodent è stata vivace, a tratti dirompente, in difesa una morsa, non ha dato fiato alle avversarie, la temuta Klein, pivot tedesco di 190 cm che viaggia ad una media di oltre 10 punti, non ha messo dentro nemmeno un libero, come non è stata la migliore a rimbalzo, braccata dalle padrone di casa che hanno meno stazza. Con il tiro da fuori, 38% nel secondo quarto, l'Ecodent ha spaccato la partita che già nei primi dieci minuti aveva saldamente nelle proprie mani. L'impatto sulla gara di Monica e compagne non ha lasciato scampo alle ospiti, forse arrugginite dal volo in Continente, una toccata e fuga in giornata, e le ha viste inseguire 12-4, poi 22-6 con due triple di Monica e il contropiede di Terenzi, protagoniste del primo break. Dalla 16enne Bottazzi, che coach Soave ha potuto già nel primo tempo inserire nel quintetto, la firma del massimo allungo, +26 con il 40-24 siglato dalla lunga. Cagliari fa vedere di meritare la posizione di classifica a sprazzi, per lo più ha le idee annebbiate ed è qui che l'Alpo colpisce, togliendo alle ospiti l'ispirazione e le speranze sui piccoli strappi con i quali ha tentato di rimettersi in carreggiata. L'Ecodent sente il pericolo nelle prime battute del quarto conclusivo, la Virtus lima fino al 55-44, e potrebbe approfittarne ancora sul tecnico per simulazione a Fumagalli, ed invece non cava un punto dal libero e dal possesso, e l'Alpo è pronto a riaggiustare il tiro per l'affondo finale. «Cagliari irriconoscibile? Abbiamo avuto il merito di tarpare le ali alle giocatrici più pericolose, in una gara spigolosa» dice coach Soave. «Siamo stati forti in difesa, e intensi per 40'. Cagliari si appoggiava molto alle lunghe che siamo riusciti a limitare. Ora andiamo a Muggia, e sarebbe un errore ritenere sia facile solo perché le triestine sono ancora al palo. Anche per loro prima o poi si muoverà qualcosa».

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