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Ecodent ci prova ma la Tec-Mar è più forte

A2

A2 - L'ECODENT CI PROVA LA MA TEC-MAR È PIÙ FORTE


10 novembre 2014
da www.larena.it    Anna Perlini

Gara d'orgoglio contro la capolista Crema, nella settima giornata.
Un pessimo terzo quarto condanna l'Alpo, quando già le lombarde hanno preso il largo.
Cade sul suolo amico l'Ecodent, affondata da un terzo quarto in cui è stata l'ombra di se stessa.

Tantissimi, anzi troppi i palloni gestisti malamente o buttati (26 a fronte di 16 recuperi), azioni non chiuse (o concluse senza pericoli) ai 24", secondi o terzi rimbalzi concessi a Crema, difesa che si è spesso dimenticata dell'avversario, perforata con troppo facilità. Un terzo quarto, ma l'assolo delle lombarde era già iniziato prima della conclusione del tempo dopo il massimo sforzo alpense, che ha tarpato le ali all'entusiasmo e all'agonismo biancoblù, assopendo le belle qualità della squadra di Soave risvegliatesi nel quarto conclusivo, quando Monica e compagne hanno rialzato la testa e con uno slancio d'orgoglio hanno reso meno pesante un divario che poteva andare oltre misura. Brutte le percentuali al tiro, quelle da tre hanno illuso nel primo tempo, e il club di Renzo Soave pareva ripetere la bella gara con le ferraresi. La Tec-Mar, avversario quadrato, talentuoso e che ha fatto molta impressione per caratura tecnica, non si è fatto sorprendere, meritando la vetta solitaria della classifica, in attesa del turno di sosta.
LA GARA. Crema listata a lutto per la morte del presidente Spinelli, detta subito legge. Due triple, di Fumagalli e Monica, danno il via al 9-0 per il 19-14. In meno di 90" le ospiti annullano, progredendo fino al 28-34 del riposo. Il terzo quarto decide, coach Soave alza la voce un po' per pungolare le sue, anche contro un arbitraggio che consente il gioco fin troppo duro dal quale traggono beneficio più le ospiti, che raggiungono il massimo allungo sul 37-61. Un divario che non rappresenta l'Alpo, che si rimette in moto per evitare l'affossamento, alza la testa anche se il risultato è ormai scontato, mostra i suoi lati migliori che dovranno essere necessari per ripartire, domenica con l'Astro Cagliari.
IL COMMENTO. «Abbiamo giocato un quarto brutto, ma sinceramente, sui due punti di queste ultime tre partite, avrei messo la firma», dice il coach. «Ferrara, Vicenza e Crema sono molto più forti di tutti, non siamo andati male, con le ferraresi abbiamo fatto qualcosa di straordinario, con Crema bene l'orgoglio».

 
 
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