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Un'Ecodent grandissima doma la "regina" Ferrara - ASD ALPO BASKET '99

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Un'Ecodent grandissima doma la "regina" Ferrara

News
A2 - UN'ECODENT GRANDISSIMA DOMA LA «REGINA» FERRARA

3 novembre 2014
da www.larena.it   Anna Perlini

Partita perfetta per le ragazze di Soave contro la favorita del torneo
L'Alpo riscatta la sconfitta di Cagliari, mette sotto la super Bonfiglioli e manda un messaggio molto chiaro al Vicenza, prossimo avversario Il «ciclo di ferro» si apre con una vittoria pesante. Un risultato a sorpresa per l'Alpo, nella 5a giornata di serie A2, che fa saltare ogni previsione. L'Ecodent manda un messaggio fin troppo chiaro: magari alla fine Ferrara vincerà il torneo e salirà nel massimo campionato, come gli addetti ai lavori hanno stabilito, ma è battibile, anzi è già stata battuta.
GRANDE SODDISFAZIONE. Vincere, e non solo. Battere quella che fino a ieri era l'imbattuta capolista, è motivo di orgoglio per le ragazze veronesi, che hanno superato la squadra che pareva non avere rivali, indiscutibilmente di un altro livello. Ma per salire in A1, non bastano i nomi. Lo ha dimostrato la formazione di Soave: vince chi ha più voglia di lottare, di conquistare ogni pallone, di sacrificarsi in difesa per raccogliere il merito in attacco. All'As Vicenza, avversario della prossima partita dell'Ecodent, in programma mercoledì nel turno infrasettimanale, il messaggio è arrivato chiaro e forte.
RIABILITAZIONE. Gara quasi perfetta, che cancella gli ultimi 3 minuti di Cagliari, quando la squadra di Alpo si è vista scippare una vittoria che ino a quel momento aveva più che meritato. Con le ferraresi il gruppo di Nicola Soave è stato accorto fino in fondo, e soprattutto nel terzo quarto ha sbagliato quasi nulla, con percentuali da 2 e da 3 impressionanti, ridimensionando la forza di Ferrara, che dal secondo tempo non è più riuscita a trovare il bandolo della matassa.
LA PARTITA. Primo tempo sul costante batti e ribatti e alternanza del risultato, con la castellane che mostrano subito un ottimo impatto sulla partita e buone percentuali al tiro. Ferrara tenta la fuga (25-29), controbreak dell'Alpo sul 39-34 con Giulia Monica, dopo la tripla di Terenzi che saluta dalla lunga il suo nuovo pubblico. Divario che si allunga fino al + 11 e poi si riduce, ma Ecodent ha sempre in mano il gioco e non si fa trovare impreparata sulla pressing a tutto campo delle avversarie, e a 45 secondi dalla sirena, con i liberi di Monica, può finalmente dar spazio alla gioia e all'orgoglio, perché se la Bonfiglioli non ha rispettato le attese, non è stata quel rullo compressore tanto temuto, il merito va a tutto il gruppo biancoblù, per come ha saputo approcciarsi. Una mentalità, quella dell'Ecodent, costruita dal primo allenamento di preparazione alla gara. «Il merito va spartito fra tutte le ragazze», dice Soave, «perché le vittorie si costruiscono lavorando sodo in palestra, e dando tutte il massimo anche se poi non tutte scendono sul parquet».
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